giovedì 22 aprile 2010

Il sig Roberto Peruzzi




In riferimento alla richiesta di cetificato civile presso il Comune di Colognola ai Colli Verona con suggerimenti e leggi, inviato al "sportello Italia" di RAI International per "Responsabilità della Pubblica amministrazione"

Il silenzio della P.A.
Esistono tre tipologie di "silenzio" della P.A. Una prima categoria poco diffusa, il cosiddetto silenzio assenso che si ha quando, secondo una previsione normativa espressa, l'amministrazione, non rispondendo entro i tempi previsti ad una istanza del cittadino, la accetta ed il provvedimento si conclude (un esempio e' il rilascio del nulla osta al ricongiungimento familiare richiesto allo Sportello Unico per l'Immigrazione dai cittadini extracomunitari). Una seconda categoria e' quella del silenzio rigetto, che si ha quando, sempre grazie ad una espressa norma di legge, l'amministrazione, non pronunciandosi nei termini su un'istanza di un cittadino, definitivamente la rifiuta. La terza categoria, la piu' ampia, e' quella del cosiddetto silenzio inadempimento, ossia quello piu' comune, secondo cui l'amministrazione non intende ne' accettare ne' rifiutare la domanda, ma e' semplicemente inadempiente come nel caso di Robero Peruzzi Ufficio Anagrafe, Demografici e Stato Civile del Comene di Colognol ai Colli:

Oggetto del giudizio sul silenzio amministrativo
E se il Tar riconosce l'inadempimento dell'amministrazione, cosa puo' fare? Puo' solo dichiararlo con sentenza e intimare alla stessa di provvedere, oppure puo' decidere nel merito dell'istanza originaria stessa?
Secondo la nuova formulazione della norma di cui all'art. 2 comma 5, il giudice amministrativo puo' conoscere della fondatezza dell'istanza.
Dopo che sul punto si sono alternati in passato difformi orientamenti giurisprudenziali, di recente il Consiglio di Stato ha posto alcuni punti fermi sull'argomento, in seguito alla novella del 2005.
Il Tar si pronuncia sull'istanza (decidendola nel merito) solo in casi particolari, ossia nei casi di attivita' "vincolata" della P.a. Si tratta di tutti quei casi in cui l'amministrazione decide fuori dalla propria discrezionalita' amministrativa e applica piu' o meno "meccanicamente" le leggi. Per esempio, si tratta di un'attivita' vincolata la richiesta di uno stato civile in presenza dei requisiti previsti dalle leggi in materia (contratto di lavoro ecc...), mentre non lo e' una procedura di espropriazione per pubblica utilita' (che implica valutazioni complesse e accertamenti preclusi al giudice).

Nel caso di Roberto Peruzzi ufficio anagrafe, demografici e stato civile del Comune di Colognola ai Colli perchè attua il silenzio della pubblica amministarzione? quali sono le sue competenze? quando viene pagato dalla pubblica amministarzione, come è stato scleto? come è perseguibile un dipendente di una pubblica amministarzione che attua il silenzio ?

A queste e a tante altre domande risponderemo con gli esperti questa settimana..

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